Afterparty: conversazioni surreali

maggio 7, 2015 da Cronotopo

drugsbadlanguageviolence

Pianeta Terra, anno 2018 d.C.
datazione basata sulla rivoluzione del pianeta attorno alla sua stella e sulla nascita di Gesù detto il Cristo, primo dei santi.

bozzetto-satrasia

-Insomma si può sapere chi sei?- chiese Sabina esasperata. Tuttavia non si sentiva minacciata da quell’uomo, non ancora. Lei lo aveva attaccato e lui si era limitato a difendersi, senza mostrare alcuna intenzione ostile. Certo poteva trattarsi di un trucco.

Eppure, parlare per la prima volta dopo tutto quel tempo con qualcuno che conosceva la sua vera identità e la sua situazione, anche se si trattava di uno sconosciuto, le dava una sensazione di sollievo, come se la tensione accumulata in quelle giornate di paranoia si fosse improvvisamente scaricata.

Alla fine l’avevano beccata, proprio come aveva temuto, ormai ci era dentro fino al collo e voleva sentire cosa aveva da dirgli quel tipo.

-Non mi è concesso di rivelarti la mia identità.-

-Allora che vuoi?-

-Voglio parlare con te, te l’ho detto.-

-E allora parla.-

-Vorrei sapere cos’è successo veramente al rave.-

Sabina lo squadrò: allora non era un… un cultista, come il dj incappucciato. Era un satanista? O magari un agente dell’inquisizione. Che casino!

-Prima devi almeno dirmi per chi lavori!-

-Posso dirti che non lavoro per gli organizzatori di quella festicciola. Sai chi erano?-

-Cultisti?-

-La sai lunga, vedo. Chi te l’ha detto?-

-L’ha detto un tipo vestito di nero, con un cappuccio da massone. Credo che fosse un satanista.-

-Ah! Ti hanno già corteggiata in due, non è così? Quand’è successo, quando c’è stata quella retata allo studio di registrazione?-

-Beh, sei qui per “corteggiarmi” anche te?-

-In un certo senso. Hai sviluppato grandi poteri in poco tempo, potresti essere un elemento prezioso per noi.-

-Peccato che tu non mi abbia ancora detto chi diavolo siete voi!-

-Per tua fortuna il diavolo non c’entra nulla. Avrai capito che c’è un sacco di roba strana a giro. Bene, noi siamo quelli che vogliono impedire ai mostri e ai demoni di prevalere.-

-Ma non mi dire! Stai dicendo che voi sareste i buoni?-

-Se proprio la vuoi mettere in questi termini. A noi piace dire che lottiamo per l’indipendenza umana.-

-Una nobile causa.-

-Lo è.-

-Non aiuti la mia fiducia nei tuoi confronti se continui a fare il losco.-

L’uomo sorrise: -Così sto facendo il losco?-

-Beh, abbastanza!- finalmente Sabina capì cosa la tratteneva: era attratta da quell’uomo, anche se aveva quasi l’età di suo padre. Che cavolo le era preso? Certo, era andata anche con gente ovr trenta, ma quello, dai!

-Senti, credi che potrei metterti a spiegarti come stanno le cose, qui in mezzo di strada? Stiamo già correndo entrambi un certo rischio. Se sono riuscito io ad intercettarti sotto casa del tuo amico, potrebbe riuscirci chiunque degli altri gruppi.-

-Ma quanti sono? Quanti siete?-

-Non mi hai sentito?-

-Si ho capito, hai la bocca cucita. Allora? Non vorrai mica invitarmi a casa tua?-

-Non sarei mai così sfacciato. Un caffè per cominciare andrà benissimo.-

-Ho un altro appuntamento, ora.-

-Lo so, ma ti avverto: il tuo amico potrebbe essere cambiato parecchio dall’ultima volta, forse resterai delusa.-

-Sono pronta al peggio.-

-No, io non credo. Non hai idea di dove possono arrivare quelli come me per i loro scopi.-

-Non mi fai paura!- Che cazzata! Quel tipo le metteva i brividi, era uno di Loro! Eppure voleva sembrare una dura agli occhi del losco individuo, così ci avrebbero pensato due volte prima di importunarla ancora.

-Non devi temere me, devi temere questo- e fece un gesto plateale con la mano -il mondo sulla quale ti sei affacciata, la tana del bianconiglio, mia cara Alice!-

-Mi chiamo Sabina. Mi sembrava lo avessi capito.-

-Come vuoi. Ho capito, non ne vuoi sapere. Ti lascio il mio contatto, nel caso dovessi cambiare idea per quel caffè.- il contatto era un indirizzo mail di un server di posta mai sentito, gmgd1863@syn.mt, scritto in rosso su un biglietto da visita bianco dove non c’era altro.

-Se vorrai farti trovare da me, basta che mi scrivi un messaggio con l’ora e il posto in cui trovarci, firmato con il tuo nome. Io ti raggiungerò.-

-Mi stai dicendo che mi lasci andare? Così?-

-Ma certo. Non intendo costringerti in nessun modo, altrimenti non potrei guadagnarmi la tua fiducia. Scommetto che gli altri hanno fatto un gran casino, col fatto che avevi già sviluppato i poteri, devo rimediare in qualche modo. Sono sicuro che non sei una minaccia per la Copertura, le minacce sono ben altre…-

-La Copertura?-

-Il velo che nasconde la vera natura del mondo agli occhi dei dormienti.-

-Ah, quella…-

-Buonanotte, ragazzina.-

Sabina non rispose: rimase a fissare l’uomo in silenzio mentre questo girava i tacchi e spariva nella notte.

<<Senza via di scampo?fr dx

divisore

Indice Rave trip