AUT AUT: dal diario di Vittorio, la fondazione del M.A.I.

settembre 24, 2015 da Cronotopo

Universo degli Esposti, pianeta Terra, anno 2035 d.C., datazione basata sulla rivoluzione del pianeta attorno alla sua stella e sulla nascita di Gesù detto il Cristo, primo dei santi.

autonomicompagni di satanacultisti

Gli anni della Caduta del Velo sono stati anni di puro caos. Mentre i fasci, orgogliosi delle loro nobili origini templari, si ringalluzzivano e seguivano con trasporto la nascita del nazismo norrenno in Scandinavia, o del fascismo atlantico in Portogallo, noi compagni eravamo divisi assai più che in passato.

Alcuni, quelli fedeli alla linea sempre e comunque, nei quali scorreva ancora forte il leninismo, hanno deciso di allinearsi con i regimi socialisiti satanisti, come la Cina e la Russia. Tali movimenti si sono proclamati i “compagni di Satana”, e spingono per instaurare anche qui in Italia per un regime satanista.

Molti altri hanno deciso di abbandonare tutto, incapaci di riformulare le loro idee alla luce di questa nuova incredibile fase storica iniziata in quella famigerata estate del 2018, quando noi che dormivamo anche da svegli siamo entrati per la prima volta in contatto con il vero volto della realtà.

Gli anarchici, primitivisti o luddisti, non ci hanno pensato due volte e si sono gettati fra le braccia dei cultisti, i servi della Corte di Azoth, intenzionati a distruggere la civiltà umana una volta per tutte.

E poi ci sono i pochi pazzi come me. Pochi, pochissimi compagni in tutto il mondo, hanno intrapreso una serie infinita di assemblee segrete, tenute in scantinati e caverne, senza cellulari o altri congegni elettronici, tenute nella più completa paranoia, visto che un qualunque stregone di basso livello poteva evocare un orecchio magico da chilometri di distanza e sentire comunque tutto quello che dicevamo.

Quelli che come me e i miei compagni non sono stati sgamati dalle sette e sono sopravvissuti, hanno infine sviluppato l’idea di formare collettivi che si appropiassero dei poteri iniziatici senza diventare una setta a loro volta. Un altro complotto, questo si, ma non una setta. La forma della setta è quanto di più distante ci possa essere dalla forma assembleare.

E l’unico modo per mantenere la struttura assembleare in un mondo dove i poteri di lettura e di controllo della mente sono all’ordine del giorno è quello di leggersi nel pensiero a vicenda fino ad avere la completa fiducia reciproca. Chiunque nel nostro movimento è capace di eseguire una sonda mentale in profondità, ed ha il diritto di farla quando vuole ad uno qualsiasi degli altri membri.

Una forma paranoide di controllo come questa è la sola via per vivere in qualche modo tranquilli, per non cedere alla vera paranoia, quella che ci siano emissari dei Poteri Forti tra le nostre fila.

Così è nato il movimento per l’Autonomia Iniziatica, o, come viene chiamato più spesso, la Gestalt.

Le sette si moltiplicano e si fondono l’una nell’altra, ed ora i loro emissari parlano in televisione, la strade sono piene dei loro manifesti. Ma quelle più potenti restano poche.

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