Il decimo presupposto tratta anch’esso delle finalità dell’opera. I vari cicli, i romanzi, i racconti e così via, in una parola le cronache di Satrasia, sono un pretesto per descrivere l’ambientazione. Il fine è la definizione e il dispiegamento della realtà alternativa, rispetto a ciò tutti i protagonisti sono in realtà delle comparse. L’unico vero protagonista della storia è Satrasia stessa.

Chiamerò questo presupposto inversione prospettica di primo piano e sfondo: le cose che nelle singole trame sono in primo piano e costituiscono l’oggetto della narrazione servono semplicemente a delineare lo sfondo, cioè l’ambientazione.

fr sxfr dx

divisoreIndice dei postulati:
1. Totalità dei generi del fantastico
2. Medialità delle fonti di ispirazione
3. Plagio
4. Coerenza e compattezza
5. Realismo dell’irrealtà
6. Popolarità e radicalità
7. Relativismo morale
8. Blasfemia e scorrettezza politica
9. Fine puramente estetico
10. Inversione prospettica
11. Bosciolante

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>