La città del sole: la morte è il tuo dono, parte 3

maggio 19, 2015 da Cronotopo

Proprio sul più bello, dall’Osservatorio giunse l’ordine di ritirata. La nefasta influenza del balrog era stata respinta, finalmente.

-Pronta al salto in tre, due, uno…- scandì la voce del Bibliotecario rimbombandole nel cranio dove finalmente regnava un po’ di silenzio.

Luna B si ritrovò nella sala di trasferimento, in salvo. Accanto a lei Venus crollò in ginocchio, il corpo in preda ai brividi; Shannon ebbe un moto d’orgoglio per riuscire in qualche modo a restare in piedi nonostante fosse distrutta. D’altra parte la sua amica si era presa una sberla in faccia da quella troia di Grace, e per poco non si era fatta ammazzare.

Improvvisamente si trovò abbracciata da due persone: erano Virginia e Luke che la stavano aspettando assieme all’osservatore, il quale abbozzò un sorriso da dietro le spalle dei suoi amici.

Nome in codice Salice, finiti gli abbracci, si occupò di curarla, iniziando a salmodiare le formule di guarigione. Lo stesso fece il Motociclista con l’altra ammazzatrice.

Il Bibliotecario nel frattempo si era fatto di nuovo serio: -si può sapere che diavolo vi è saltato in testa a voi due?- disse pacatamente, anche se con un tono carico di disappunto.

-Dai, Billy, non stressarcela. È andato tutto bene, no?- sbottò Venus.

-Ringraziamo gli Antichi se ne siete uscite praticamente illese. È stata una pazzia.-

-Veramente mi sembra che abbiamo perfino aiutato i nostri.- fece Luna -A proposito, chi diavolo erano quelli?-

-Avete conosciuto nome in codice Viper. È un serpente nudo.-

-Si, avevamo capito. E quella sciamana?-

-La signora è Lady Snow, sciamano itinerante. Lei e il suo operativo nomade è stato assegnato alla nostra stessa missione, per questo indagavano sul distretto di polizia. Stanno cercando anche loro il diabolico che opera in questa zona.-

-Quindi c’era lui dietro il distretto di zombie? L’hanno catturato?-

-Si, il capitano del dipartimento è stato catturato, ma non si tratta del nostro obiettivo primario: era solo un negromante, non un vero iniziato ai misteri dell’Inferno. Quello che stiamo cercando dev’essere molto più potente.-

-Ma aveva quella stronza, Grace, ai suoi ordini.-

-Crediamo che fosse il collegamento con il nostro uomo.-

-E che fine ha fatto?-

-La signora l’ha tenuta occupata mentre il suo luogotenente catturava il negromante, ma non è stata in grado di sconfiggerla, credo si sia ritirata quando è stato raggiunto l’obiettivo dell’incursione, che era appunto la cattura del negromante.-

-Niente più zombie sbirri?-

-I nostri si stanno occupando di riprendere il controllo della situazione. Copriranno le tracce e ripopoleranno il distretto con uomini di nostra fiducia.-

Le solite storie della Lega. Lì negli Stati Uniti erano particolarmente influenti e infiltrati un po’ ovunque, specie nelle istituzioni pubbliche; Luna sapeva vagamente che in Europa e soprattutto in Asia era più dura la situazione. E poi c’era l’Australia, la patria originaria del Concilio degli Osservatori e della eredità delle ammazzatrici. Laggiù erano loro in pratica a comandare.

-Bene! Fantastico!- disse Venus -Se non c’è altro, io me ne andrei a letto. E credo che mi farò rimboccare le coperte dal mio osservatore…- continuò mentre si appoggiava con fare lascivo al Motociclista, il quale per tutta risposta la cinse al fianco con un braccio, restando impassibile.

-Ah, fate pure, qui abbiamo finito.- rispose sospirando desolato il Bibliotecario.

I due si allontanarono, l’osservatore che si teneva stretto l’ammazzatrice. Per un attimo Luna ebbe il flash di andare con il Bibliotecario: orribile! Avrà avuto il triplo dei suoi anni! Il motociclista doveva averne il doppio o poco più. Notò Virginia e Luke che ora si tenevano per mano.

Dentro di sé sbuffò: anche stasera sarebbe rimasta l’unica a tornarsene a casa sola. Poi le tornò in mente quello che si era detta quando era stata liberata da Viper. Forse stavolta avrebbe trovato qualcosa da fare dopotutto.

Si salutò con la strega e il lupo, restando sola con il Bibliotecario.

-Signore…- disse Luna.

-Dimmi Shannon.- la chiamava per nome solo a missione conclusa, quando era soddisfatto di lei.

-Potrei contattare Viper?-

Lo sciamano le rivolse uno sguardo interrogativo.

-Volevo ringraziarlo personalmente, sai, mi ha salvato la vita.-

-Va bene, adesso sento la signora e ti faccio sapere. Tieni d’occhio il tuo pad.-

-Grazie, ci conto!-

-Adesso puoi andare a casa, così potrai darti una ripulita. Scommetto non vedi l’ora di usare quei tuoi costosi prodotti per i capelli!-

Shannon fece un sorriso e si avviò fuori.

Mentre rientrava ricevette un text con il contatto del serpente. Arrivata a casa lo chiamò.

-Pronto?- rispose la voce rude di Viper.

-Viper?-

-Luna B? Che succede?-

-No, niente, volevo solo ringraziarti…-

-Non c’è di che, è la missione.-

-Si, d’accordo, è solo che…-

-Cosa?-

-Senti, volevo ringraziarti di persona, sai, magari offrirti qualcosa da bere…-

-Non hai fatto abbastanza casino per oggi, ragazzina?- disse secco l’uomo.

-Veramente io… vabbé, non importa, dai…-

Shannon stava per riattaccare, offesa, ma Viper disse: -Scusa, ho un caratteraccio. Per me possiamo fare anche subito, non ho problemi.-

-Davvero?-

-Certo! Basta che mi dai il tempo di mettere qualche abito civile sopra la biotuta.-

-D’accordo. Faccio una doccia e sono pronta anch’io. Diciamo fra un’ora?-

Fissarono in un club della Crosta dove facevano ottimi drink e si ascoltava musica del novecento, il Flshback. L’ammazzatrice, dopo aver riattaccato, si fiondò in doccia eccitata.

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