La lupa, parte 4

ottobre 26, 2014 da Cronotopo

Bruno, il maschio alfa, le spiegò che non avrebbe manifestato la sua nuova forma di lupo fino alla prossima luna piena, e che dopo allora avrebbe potuto trasformarsi quando voleva, con un po’ di pratica. Fu condotta in un rifugio sotterraneo del primo livello dove altri lupi in pectore aspettavano il momento della mutazione. C’era gente di ogni età, adolescenti, bambini, adulti, vecchi, uomini e donne. Una cinquantina in tutto.

Rimasero lì per una settimana circa. I lupi provvedevano a dargli da mangiare e facevano loro compagnia, rispondendo senza problemi alle numerose domande sulla vita da licantropo. La cosa più strana di tutte, almeno per Laura, era il loro profondo spirito religioso.
Avevano una vasta e complessa mitologia che loro ritenevano vera al cento per cento: gli elementi cardine delle loro credenze erano l’esistenza della reincarnazione e la venerazione di un misterioso gruppo di divinità che chiamavano le Forze della Natura, gli Antichi, o anche “i nostri benefattori”.
Esisteva anche un clero, gli sciamani, che mantenevano i contatti fra i popoli fedeli alla Natura e i loro dei. A quanto pareva si trattava prevalentemente di normali esseri umani, ma dotati di grandi poteri magici. Si riferivano alla loro religione chiamandola semplicemente “il Culto”.
-Esiste davvero la magia?- chiese qualcuno.LogoSatrasia- primitivo
-Ma certo- rispose Mauro, un giovane lupo che gli aveva portato la cena. -come ti spieghi la nostra esistenza, altrimenti? Siamo leggende viventi!- si vedeva che era davvero orgoglioso del suo nuovo status. Aveva visto la sua prima luna non più di un anno prima.
Un altro aspetto importante della vita di un licantropo era la faida con i vampiri: -L’avrete visto pure in qualche film, no? Beh le cose non stanno tanto diversamente.- raccontò Mauro -adesso, dopo il disastro fiorentino, la Toscana è diventato territorio di caccia sia per noi che per i succhiasangue. Gli sciamani ci hanno ordinato di aumentare il più possibile i nostri ranghi, e di sterminare i vampiri. Qui nell’aretino sta andando bene, sono sicuro che presto sarà territorio nostro.-
Di lì il discorso virò su quello che era successo: -Tutti i media parlano di un’esplosione nucleare provocata dalle Brigate del Terrore, ma è solo una storia di copertura. Non c’è stata nessuna esplosione.-
-Allora cosa è successo?-
-Dicono si sia trattato di un potente iniziato. Un nemico dei nostri benefattori. Ha fatto qualcosa… ha usato uno dei suoi poteri, per sconfiggere i suoi nemici, ed eccoci qui!-
-Come può un singolo uomo fare una cosa del genere? Chi cazzo è questo? Gesù Cristo?-
-Sempre sia maledetto!- rispose il lupo, beccandosi diverse occhiate interrogative. Fu così che Laura scoprì l’elemento più inquietante della mitologia del Culto: il ruolo di Dio, il dio che regnava in Paradiso.
-Dio vuole la fine del ciclo delle reincarnazioni- rivelò Mauro -è un divoratore di anime, e sarà sazio solo quando avrà mangiato tutta la vita del mondo! Anche qui nel sistema solare, i suoi agenti lavorano senza sosta per spedire le anime degli stupidi credenti nelle fauci del Signore del Cielo, con battesimi ed estreme unzioni.-
-Vuoi dire la Chiesa Cattolica? Ma allora stai dicendo che Cristo…-
-Si, si, è davvero esistito, e non era per niente simpatico! Ha deciso di aiutare quelli là a finire il lavoro per il tiranno…-
-Chi sono quelli là, scusa?-
-Gli angeli, no?-

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Indice:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
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Parte 6
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