PREFAZIONE DEL TRADUTTORE ITALIANO DELL’OPERA, NONCHÉ SUPREMO MAESTRO OCCULTO DI SATRASIA

Satrasia, la mistica realtà, è davvero esistita.
Da quel giorno non riesco a pensare ad altro. Il tomo ne è la prova.

Eppure non l’ho mai mostrato a nessuno, l’ho nascosto in un posto sicuro. Forse ho paura di scoprire che sono pazzo. Se lo mostrassi agli altri e loro non lo vedessero, allora…

E se invece lo vedessero? Cos’è più facile, ammettere di essere pazzo o riconoscere che è la realtà stessa ad essere completamente folle? Meglio mettere in discussione se stessi o il resto del mondo?